Descrizione
Balari, uno dei vini più amati della Cantina Sociale del Vermentino di Monti. Un vino bianco frizzante sardo, un tempo Vermentino di Gallura DOCG Frizzante, ottenuto dalla più rappresentativa tra le cultivar a bacca bianca dell’isola, il vermentino – arrivata in Sardegna nel Settecento grazie ai forti legami con la Liguria e la Toscana e ormai considerata pienamente autoctona – ed elevato in autoclave per conservare ed esaltare al massimo le doti di frutto e di freschezza delle uve e la tipica sapidità e flavour mediterraneo dei vini di Gallura.
Un vino che, nella sua semplicità, ha ottenuto importanti riconoscimenti: come nel 2015, quando in occasione del Vinitaly l’annata 2014 ricevette come premio la Gran Medaglia d’Oro, massimo riconoscimento nella categoria vini bianchi frizzanti. Insomma, il miglior vino frizzante d’Italia, almeno nel 2015 – e siamo sicuri non solo!
Il nome Balari è un omaggio all’antica popolazione che si insediò e visse nel Lodugoro, tra le principali regioni del nord Sardegna: a proposito di loro, scrisse il geografo greco Pausania il Periegeta che:
«I Cartaginesi […] sottomisero tutti coloro che si trovavano in Sardegna ad eccezione degli Iliesi e dei Corsi, per i quali fu sufficiente la protezione delle montagne per non essere asserviti. […] Degli alleati cartaginesi quelli che erano Africani o Iberici, […], allorché furono in contrasto, disertando abitarono anch’essi nei luoghi alti dell’isola. Costoro sono chiamati Bálari’ nella lingua dei Corsi: e perciò i Corsi chiamano Bálari gli esuli»
e aggiunse lo scrittore latino Sallustio che i Balari erano «…gente di animo mutevole, malfida per timore degli alleati, scuri di vesti, acconciatura e barba.
Aspetti produttivi del Balari Vermentino Frizzante
Il vino Balari Vermentino di Gallura DOCG Frizzante è prodotto da vigneti a spalliera allevati sulle colline intorno a Monti, in Gallura, ad un altitudine compresa tra i trecento e i cinquecento metri sul livello del mare, su terreni derivanti da disfacimento granitico. Il contesto produttivo gallurese si è rivelato nei decenni tra i più adatti per la produzione vitivinicola: prova ne è stato il fiorire di decine di aziende negli ultimi trent’anni, tutte produttrici di vini di grande qualità.
Il segreto di ciò sta nella particolare natura del suolo, un sabbione di origine granitica talvolta più ricco di argilla, talvolta di sabbia, talvolta di ferro, capace di conferire ai vini qui prodotti mineralità e freschezza, eleganza e longevità. A ciò si aggiunge il clima, contraddistinto da giornate assolate, da brezze che dal mare spirano cariche di sali minerali e, quando le vigne si fanni più altem nell’entroterra gallurese, da ottime escursioni termiche, capaci di fissare le sostanze aromatiche nelle bucce, e regalare così vini carichi di aromaticità mediterranea.
Le uve di questo vino bianco frizzante sardo, una volta avvenuta la vendemmia – solitamente precoce, intorno alla prima decade di Settembre, per portare in cantina un frutto un po’ più ricco di acidità e un po’ più povero di zuccheri, al fine di ottenere un succo più delicato, più fresco e con minore concentrazione alcolica – sono pressate sofficemente, in maniera da ottenere il mosto fiore. Questo, stoccato in contenitori d’acciaio inox a temperatura controllata, è inoculato con lieviti selezionati al fine di avviare la fermentazione alcolica. Una volta ottenuto il vino, si procede con la seconda rifermentazione, in autoclave, che regalerà al Balari il suo naturale perlage.
La nostra analisi del vino
Una volta versato Balari Vermentino riluce nel calice di un giallo paglierino tenue, caratterizzato ancora da riflessi verdolini e da piacevoli catenelle di fini bollicine che animano il bicchiere.
Al naso esprime profumi delicatissimi di fiori bianchi, di frutta come la mela verde e la pera e sfumature tenui di mallo di mandorla.
In bocca il vino frizzante Balari è piacevolissimo e delicato, brioso di bollicine, dal corpo ovviamente poco pronunciato, come da tipologia, fresco e sapido della mineralità di cui sono ricchi i terreni di Monti.
Qualche suggerimento di abbinamento
Balari Vermentino di Gallura, questo bianco fresco sapido e frizzante, oltre ad essere un perfetto bianco da aperitivo, può essere accostato alle fritture di verdura o di mare, a primi delicati con le verdure o ai piatti di pesce non troppo complessi. Da abbinare, ad esempio, con la frittura di mangiatutto, o con la tempura di verdure; oppure, con primi delicati e freschi, come i fusilli all’ortolana.


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